3 suggerimenti per i genitori che vogliono crescere bambini emotivamente competenti. Della dott.ssa Paola Scovazzi

La collega Paola Scovazzi, psicologa e psicoterapeuta, ci riporta queste interessanti indicazioni pubblicate dal The Gottman Institute per crescere bambini che siano brillanti, sicuri di sé e più in grado di navigare nelle avversità della vita.

“Come genitori, vogliamo il meglio per i nostri bambini. Ci diamo molto da fare per crescere delle persone forti che possano condurre una vita felice e avere dei comportamenti adeguati. A volte, tuttavia, ci troviamo a mettere in discussione le nostre scelte genitoriali, incrociando le dita e sperando di fare tutto nel migliore dei modi.
Le nostre speranze, i sogni e le paure riguardanti il nostro ruolo di genitore non cesseranno mai, ma, come è stato scoperto, non dobbiamo più affrontarlo basandoci solo sulla speranza. Con l’“Emotion Coaching” del Dr. John Gottman, abbiamo ora delle indicazioni scientificamente riconosciute su come crescere bambini equilibrati, di successo e emotivamente intelligenti.
La ricerca del Dr. John Gottman dimostra che la consapevolezza emotiva e la capacità di gestire i sentimenti determineranno il successo e la felicità dei nostri figli per tutta la vita, anche più del loro QI. Se il genitore si pone come “allenatore” del bambino nella gestione delle emozioni gli effetti sono positivi e di lunga durata, si fornisce un mediatore per la complessità della vita che consente loro di essere più sicuri, intelligenti e persone più complete.
Di seguito tre strategie per lavorare sull’intelligenza emotiva di tuo figlio.

1. Riconoscere le emozioni negative come opportunità per entrare in relazione.
Utilizza le emozioni negative del tuo bambino come opportunità per entrare in relazione, rimediare e crescere. I bambini hanno difficoltà a controllare le loro emozioni. Rimani compassionevole, amorevole e gentile.
Comunica in maniera empatica e chiara in modo che il tuo bambino possa iniziare a comprendere e integrare gli stati emotivi più complessi. Prova a dire: “Mi sembra che sia frustrato! Lo capisco perfettamente “, o” Sembri molto arrabbiato. È perché Sandy ha preso il tuo giocattolo? Capisco perfettamente le tue motivazioni. ”
Non punire, respingere o rimproverare il bambino perché esprime delle emozioni.
Le emozioni negative sono spesso connesse alla fase di sviluppo del bambino e, alla fine, diminuiranno con la crescita. Svalutando i loro sentimenti come insignificanti o inviando il messaggio che i loro sentimenti sono cattivi, in effetti stai mandando il messaggio che loro stessi sono cattivi. La percezione negativa di sé può perdurare durante l’età adulta.

2. Aiutare il vostro bambino a dare un nome alle proprie emozioni.
Aiutate il tuo bambino dare un nome e un significato a come si sentono. Una volta che i bambini possono riconoscere e etichettare adeguatamente le loro emozioni, sono più inclini a regolare se stessi senza sentirsi sopraffatti. Prova a usare frasi come “Posso sentire che sei sconvolto” o, “Sembra che tu sia veramente ferito”.
Non trasmettere giudizio o turbamento.
A volte i nostri bambini possono fare o dire cose che sono assolutamente intollerabili e diventa difficile capire emozioni che sembrano ingiustificate o irrazionali. Ma prova a metterti nei panni del tuo bambino. Fargli domande, cercare di capire, gli comunica che sei al suo fianco, che lo aiuti che stai lì per tenergli la mano in quei momenti in cui le situazioni si fanno opprimenti e difficili.

3. Stabilire i limiti e favorire il problem-solving.
Aiutalo a trovare una possibilità di risposta differente per il futuro. Stimola la sua capacità di ricercare soluzioni alternative. I ragazzi desiderano l’autonomia e questo è un ottimo modo per insegnarli a essere in grado di auto-regolarsi in un mondo che sembra ingiusto e particolarmente traumatizzante.
Ricordagli che tutte le emozioni sono accettabili, ma non tutti i comportamenti lo sono. Ecco un’ottima frase per stabilire dei limiti e sostenerli nella risoluzione dei problemi: “Capisco che sei sconvolto, ma picchiare non va bene. Come puoi esprimere i tuoi sentimenti senza picchiare la prossima volta? ”
Non sottovalutare la capacità del tuo bambino di imparare e crescere.
I bambini infatti hanno una capacità innata di apprendere quelle competenze di alto livello che permettono agli adulti di risolvere i problemi e rispondere in modo intelligente alle difficoltà della vita. Come bambini, però, hanno bisogno di un orecchio che li ascolti, di una mano da tenere e di un genitore che li stimoli a guardarsi dentro e rispondere di conseguenza.

Essere un genitore è un lavoro sfidante e senza fine. Con appena tre piccoli suggerimenti, puoi crescere bambini brillanti, sicuri di sé e in grado di navigare nelle complessità della vita con più agio e sicurezza.”

Bibliografia:
www.gottman.com
Gottman Institute (2017) “3 Parenting Tips for Raising Emotionally Intelligent Kids” https://psychcentral.com/blog/archives/2017/05/15/3-parenting-tips-for-raising-emotionally-intelligent-kids/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *