4 importanti benefici dello yoga in gravidanza

 

Le donne sono naturalmente portate all’introspezione e all’accoglienza, ma queste qualità si amplificano molto in gravidanza, destabilizzando a volte le gestanti. La gravidanza, l’essere “in dolce attesa”, si ricollega naturalmente ai principi dello yoga dello “stare”, dell’essere qui e ora, della meditazione, dell’attenzione rivolta verso l’interno, verso i propri ritmi e i propri bisogni, verso la trasformazione del proprio corpo e della propria visione della vita. Per questo motivo molte donne sono naturalmente inclini a dedicarsi allo yoga durante la gestazione.

Nella nostra società, dove tutto è frenetico e legato più all’esteriorità che all’introspezione, la donna incinta si trova spesso spaesata, non capita e non supportata. Proprio la pratica yoga può aiutarla a ritagliarsi uno spazio dove stare in ascolto del proprio corpo, dove comunicare con il proprio bambino e dove dare voce ai propri dubbi e alle proprie aspettative sul parto e il post parto.

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che la pratica yoga in gravidanza ha diversi benefici sul piano fisico:

– attivando la circolazione sanguigna e linfatica, riducendo i problemi legati allo scarso ritorno venoso (gambe, caviglie e piedi gonfi) e prevenendo edemi nel post parto.

– aumentando la forza, la flessibilità e la resistenza muscolare; le strutture corporee riescono cosí ad adattarsi meglio ai cambiamenti che avvengono in gravidanza e si preparano al travaglio e al parto, prevenendo smagliature e lacerazioni.

– Facendo prendere consapevolezza dei muscoli perineali, di cui troppo spesso le donne non conoscono l’importanza. La gestante diventa pienamente consapevole di ciò che accade durante il travaglio e il parto, percependo l’apertura del perineo e riuscendo a dirigere le spinte in maniera proficua e senza il rischio di lacerazioni (evitando anche il ricorso all’episiotomia).

– Riducendo i disturbi che spesso affliggono le donne in gravidanza: nausea, cefalea, dolore a livello lombare, costipazione e fatica a respirare.

Ma il lavoro corporeo che si svolge durante le lezioni di yoga non comprende solo aspetti collegati alla fisicità. Praticando yoga la donna riesce a convogliare le proprie energie, ritrovare l’equilibrio interiore, entrare ed uscire da stati alterati di coscienza.

Attraverso esercizi mirati di pranayama, la gestante riesce a rilassare il corpo e la mente, permettendo la naturale produzione di ossitocina, l’ormone dell’amore, essenziale per il benessere della diade in gestazione e per l’avvio del travaglio. Inoltre, durante le meditazioni e gli esercizi di visualizzazione, la donna può entrare in contatto con il proprio bambino, imparando a conoscerlo ancora prima che nasca e dando inizio ad un profondo legame fondato sull’ascolto empatico.

Per informazioni sul corso no la nostrana insegnante Alice chiama al  344.1687150 o scrivici a  info@spazioconnessioni.it

 

 

 

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