Fiabe animate

Fiabe Animate

Come si raccontano le favole

Leggere una favola a un bambino significa creare un momento particolare: è conoscere e conoscersi, significa entrare nel suo mondo immaginario e offrire risposte ai dubbi e alle difficoltà che si trova ad affrontare. Le lettura della fiaba fatta con l’adulto è una mediazione per poter affrontare le sfide di ogni giorno, è un mezzo importante e rivelatore dei problemi degli uomini e offre soluzioni alle difficoltà. La fiaba, attraverso narrazioni curiose e divertenti, accompagna il bambino, che nel suo sviluppo deve imparare a dare significato a tutto ciò che lo circonda, a sviluppare la sua immaginazione, a stimolare l’intelletto e a chiarire le sue emozioni. Il rito del racconto rassicura i piccoli ed è un dono reciproco che aiuta a costruire legami.

Le fiabe permettono di far capire ai figli che, nella vita, ci sono problemi e difficoltà (il lutto, il dolore, la malattia, le sfide…) che non si possono né prevedere né controllare, ma ci sono sempre le energie necessarie per fronteggiare gli ostacoli. Le fiabe inviano così un messaggio positivo perché insegnano che i problemi si superano con la determinazione, l’intelletto e il coraggio. Il significato più profondo della fiaba varia ed è diverso per ciascuno: il bambino, come l’adulto, trae un significato distinto a seconda degli interessi e dei bisogni di quel momento.

Il racconto di una fiaba soddisfa il naturale bisogno che i bambini hanno di sentirsi narrare degli eventi. Desiderio che si sviluppa nei primi anni di età e dai 6 anni si evolve ulteriormente con la lettura autonoma. Lo psicologo statunitense Jerome Bruner afferma che l’ascolto delle favole permette lo sviluppo del pensiero narrativo, cioè di quella capacità cognitiva attraverso cui le persone strutturano la propria esistenza e le danno significato.

In Spazio Connessioni i personaggi delle fiabe racconteranno la loro storia inserendo nella narrazione giochi e balli e rendendo i bambini protagonisti di un viaggio che gli permetterà di meravigliarsi e stupirsi come sono delle giovanissime menti sanno fare.

Attraverso semplici giochi di teatro ci metteremo nei panni dei protagonisti delle fiabe ed esploreremo mondi magici e fantastici! Libereremo la nostra fantasia, cercheremo di passare attraverso alle nostre emozioni e proveremo a dar loro un nome; ci divertiremo ad esplorare le infinite possibilità del nostro corpo e della nostra voce; lavoreremo e collaboreremo con gli altri; trasformeremo lo spazio e daremo una nuova vita agli oggetti.

A partire dell’ascolto della fiaba potremo vivere un’esperienza laboratoriale ed attivare, ciascuno in base al proprio vissuto e alle proprie emozioni, un processo di autostima nella realizzazione della creazione ed estendere il sistema del dono attraverso la testimonianza.

Lavoreremo con la musica; ci metteremo “nei panni di”, ci travestiremo e magari riconosceremo negli altri piccole parti di noi; proveremo ad ascoltare e a farci ascoltare e libereremo la fantasia divertendoci!

 

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