Il laboratorio teatrale è il luogo dell’incontro e della comunicazione dove giochi, esercizi di espressione corporea, improvvisazione, utilizzo della voce, creazione del personaggio creano momenti in cui i partecipanti riescono a far emergere le proprie emozioni e a vivere la relazione con l’altro in modo spontaneo senza timore di essere giudicati.

Quello che si intende mettere a fuoco in un laboratorio di teatro sociale sono  le trasformazioni che il processo mette in atto nelle persone che vi prendono parte più che una produzione estetica conclusiva.

Il teatro è innanzitutto arte del corpo. Il teatro apre a possibilità di confronto e di relazione con gli altri in una dimensione esperienziale concreta, sviluppa la capacità di assumersi responsabilità sia verso se stessi, sia in rapporto al gruppo. Il teatro è un luogo protetto dove è possibile indagare le relazioni in tutte le loro sfaccettature, dall’ascolto alla fiducia, dal cambiare l’altro alla disponibilità a lasciarsi cambiare, e dove è possibile liberare una comunicazione innanzitutto emotiva, prima che intellettuale.

Il teatro è lo spazio del qui e ora, dove è possibile sperimentare nuove reazioni cognitive e comportamentali, e nuove visioni di sé che vadano oltre ogni definizione del proprio ruolo. È la ricerca di uno “stato essenziale” lontano dal quotidiano, dai pregiudizi, dagli stereotipi, dai cliché che consente la piena espressione di sé.

Il teatro apre alla ricezione di stimoli vari che permettano di ricercare, conoscere e comprendere in prima persona le proprie risorse e i propri limiti, favorendo processi di autoconsapevolezza e, pertanto, promovuendo la trasformazione del sè.

Con questa proposta si intende poter favorire il benessere psicofisico e sociale dell’individuo; promuovere una comunicazione e un contatto sano tra corpo e mente;  stimolare l’intelligenza emotiva e la comunicazione affettivo-emotiva e relazionale; individuare e stimolare dinamiche personali e dell’eventuale gruppo in modo da liberarne le potenzialità; valorizzare la personalità creativa di ciascun partecipante attraverso il linguaggio teatrale e corporeo (gesto, movimento, suono, parola, immagine, scrittura, ideazione); migliorare la capacità di comunicazione attraverso l’uso di molteplici linguaggi; sviluppare l’intelligenza sociale, il senso di gruppo e di collaborazione.

Sperimentare e prendere consapevolezza del proprio corpo nello spazio e in relazione all’altro e al gruppo; sperimentare e acquisire strumenti che permettano di sviluppare le proprie potenzialità creative individuali e di liberare la fantasia, le emozioni, le energie, l’espressività mimica; sperimentare linguaggi verbali e non verbali, percettivi-sensoriali e sinestetici; sviluppare la capacità di rappresentazione, di memoria, di rilassamento e concentrazione; stimolare la manifestazione dell’espressività attraverso il gesto, la voce, gli oggetti, il suono, il racconto, il movimento.   

Le nostre proposte:

  • Incontri individuali di un’ora. Gli incontri si strutturano attraverso esercizi esperienziali e pratici finalizzati al superamento di barriere e difficoltà relazionali, alla valorizzazione delle proprie potenzialità e allo sviluppo positivo del sè. Gli incontri si incentreranno sullo studio del linguaggio del corpo (linguaggio verbale, paraverbale e non verbale, la relazione con l’ambiente e con lo spazio, la presenza), lo sviluppo di tecniche di respirazione (rilassamento, rapporto con il proprio immaginario, respiro ed emozione, respiro e relazione, corpo e respiro), lavoro sulla voce (emissione, risuonatori, articolazione, pronuncia, direzione), lavoro con il canto, esercizi di ascolto. La modalità uno a uno permette che il percorso si strutturi in maniera specifica sulle esigenze individuali

 

  • Incontri in gruppo su tematiche specifiche 

Ogni singolo incontro si propone di indagare attraverso il teatro il rapporto della persona e del gruppo con tematiche specifiche, ovvero:

  • le emozioni
  • percezione, scoperta e consapevolezza del proprio corpo;
  • emozioni in gioco;
  • relazione, ascolto e contatto;
  • fiducia;
  • limiti e risorse;
  • bisogni e desideri;
  • l’immagine di sé;
  • l’identità sessuale (femminilità/mascolinità);
  • forza e fragilità;
  • dovere, potere e volere;
  • libertà e controllo;
  • onnipotenza e ricerca di perfezione;
  • il senso dell’errore;
  • storia personale e storia poetica.

Potete contattare il numero 344.1687150 o scrivere a info@spazioconnessioni.it per maggiori informazioni