Perché dare ai nostri ragazzi la possibilità di lavorare su se stessi con uno professionista solo quando ci sono delle franche difficoltà? Spazio Connessioni oltre agli interventi psicologici e più standard propone anche un lavoro rivolto al potenziamento delle risorse personali e dello sviluppo del benessere.

Come in tutta la filosofia di Spazio Connessioni il tema viene affrontato sia dal punto di vista psicologico che da quello corporeo.

A) Il modello di lavoro psicologico con gli adolescenti e i giovani adulti da noi proposto si discosta dagli interventi classici per due principali motivi:

Non è la miniaturizzazione di un approccio nato per gli adulti
Non ha come unico obiettivo la cura di una patologia ma bensì la crescita armonica dell’individuo, valorizzando le risorse presenti e lavorando per esplorarne di nuove.

Si chiama DNA-V e descrive tre modelli di comportamenti: Esploratore – Discoverer, Osservatore – Noticer e Consulente – Advisor, tutti al servizio dei Valori del ragazzo.

Nella psicologia spesso si è visto adattare un intervento psicoterapico pensato per gli adulti alla specifica popolazione degli adolescenti. L’esperienza clinica maturata negli anni di lavoro in psichiatria con i giovani ci ha portato a sposare la visione per cui è molto più interessante costruire ad hoc, rispetto alle caratteristiche del giovane, l’intervento più adeguato che possa aiutare lo sviluppo delle competenze personali e relazionali piuttosto che occuparsi del disturbo.

Il DNA_V si sviluppa all’interno del modello di psicoterapia ACT per cui il concetto di flessibilità psicologica è centrale, a tal punto da legare la patologia all’inflessibilità.
All’interno di questa cornice di riferimento e individuate quelle competenze maggiormente correlate ad una crescita sana prende forma il modello DNA-V che ha queste come principali caratteristiche:

1-dimensione esperienziale. Il giovane troverà un terapeuta che non si porrà come l’esperto che può “aggiustarlo” perchè è rotto, ma favorirà un contesto in cui poter sperimentare e verificare i risultati dei propri esperimenti. Provare insieme alcune cose per vedere come funziona con una posizione non giudicante.

2- la posizione con cui si propone il terapeuta è differente da quella proposta di solito. Possiamo dire che il terapeuta e il paziente camminano su due montagne, il terapeuta non è in cima della sua montagna a dirti cosa fare, ma è sulla montagna di fianco e può vedere dove metti il piede e cosa fai. Accompagna ma mai da una posizione di superiorità.

3-l’importanza data alla flessibilità psicologica e quindi non tanto alla cura quanto allo sviluppo della flessibilità e di quelle caratteristiche che favoriscono la crescita.

B) Il modello di lavoro sul corpo prevede:

Mindfulness

Yoga

Psicomotricità

Crescendo in musica con metodo Gordon

Fiabe animate

Massaggio infantile

 

Se siete interessati a questo tipo di intervento che aiuti a sviluppare risorse e resilienza del giovane fissate un appuntamento conoscitivo presso Spazio Connessioni, saremo felici di poter spiegarvi meglio di cosa si tratta. Contattateci al ‭344 1687150‬.