Conseguo la Laurea magistrale in lingue e letterature straniere nel 2004 presso l’Università Statale di Milano. Un percorso che per sua natura mi ha portato all’estero, curiosa di capire altri modi di vivere, pensare, “stare al mondo”.
Anche nella mia occupazione decennale in una multinazionale ho sempre voluto lavorare con un team internazionale, sempre smaniosa di conoscere “l’altro da me”, persone cresciute in culture differenti e lontane, con storie da raccontare diverse da quelle sentite nella mia cerchia familiare e sociale.

Quindi fino a qualche anno fa la mia ricerca verso un arricchimento personale stava sempre fuori da me, la voglia di cambiare paese, vita, era sempre in agguato.
Poi incontro lo Yoga e inizia il viaggio all’interno; attraverso di esso e altre tecniche di cura psico-fisica con approccio olistico.

Capisco che è fondamentale fermarsi, ascoltare il silenzio, ascoltare il respiro per connetterci con la parte più intima, più profonda, più pura di noi. Ascoltare i disagi del corpo e della mente e dare loro il tempo di scorrere via senza rifiutarli.. lo Yoga dona molti strumenti al corpo e alla mente per guarirsi ma la qualità di cui ci fa più dono questa filosofia è l’Arrendevolezza, così impariamo a fluire consapevolmente con la vita.
Pratico e conseguo un attestato Istruttore Hatha Yoga di 200 ore RYT presso Hari-om, (scuola di Yoga certificata Yoga Alliance a livello internazionale e riconosciuta dal CONI a livello nazionale).
Conseguo anche un attestato di specializzazione in didattica Yoga per l’età evolutiva presso AIPY (associazione italiana pedagogia Yoga), che mi permette di creare lezioni ad hoc per diverse le fasce di età tra i 3 e i 10 anni. Credo che trasmettere i valori di questa disciplina ai bimbi di oggi, possa migliorare un po’ gli adulti di domani.
L’Hatha Yoga Flow da me proposto, parte dallo Yoga tradizionale, il quale prevede una serie di esercizi fisici (gli asana), respiratori (il Pranayama) e tecniche di meditazione.
Considerando via via lo stato psico-fisico del praticante nel momento contingente, ma anche l’energia di gruppo, gli asana a volte sono mantenuti in modo statico e altre sono liberamente combinati in un fluire (flow) armonioso, sincronizzati sempre da inspiro, espiro. Il tutto per mantenere in salute il corpo, donare una maggiore chiarezza mentale, bilanciare le emozioni.
Spesso la pratica si conclude con un rilassamento finale guidato o Yoga nidra, un momento di sonno consapevole che aumenta la ricettività della mente attraverso un rilassamento completo del corpo che ascolta le istruzioni della voce guida.