Medicina Ayurvedica

L’Ayurveda è un sistema medico completo che considera l’individuo nel suo complesso di corpo mente ed anima, in continua interrelazione e scambio con l’ambiente. La visita medica ayurvedica prende in considerazione questi elementi attraverso alcune delle azioni diagnostiche quali l’ osservazione, la palpazione, la percussione, l’auscultazione del polso, l’esame della lingua e degli occhi. Lo scopo è di definire la costituzione psicofisica (Prakriti) del paziente, il suo stato ideale di salute, la natura dello squilibrio presente (Vikriti), al fine di costruire una sequenza fisiopatologica (Samprapti) su cui basare l’intervento terapeutico.
La medicina ayurvedica nasce in India ed è nota come scienza medica sacra ed e’ attualmente annoverata dall’Unione Europea e dalla maggior parte degli Stati membri tra le medicine non convenzionali la cui erogazione è consentita da parte di medici qualificati.
L’ayurveda si occupa da tutti i punti di vista del benessere dell’uomo, nel suo aspetto fisico, psichico e spirituale e si occupa sia delle patologie che dello stato di salute normale. Lo scopo è di aiutare i malati a curarsi e le persone sane a mantenere il proprio benessere e prevenire le malattie. Per la medicina ayurvedica il concetto di salute è inteso non solo come assenza di malattia, ma come l’espressione di pieno benessere fisico, psichico e spirituale di un organismo considerato nella sua globalità, in relazione continua con l’ambiente. Tale equilibrio è favorito dall’assunzione di principi naturali, da una dieta equilibrata e da uno stile di vita corretto compreso il massaggio.
Secondo l’Ayurveda il corpo fisico è pervaso da tre dosha (energie vitali) in proporzioni diverse. Questi determinano tramite il loro stato di equilibrio o squilibrio rispetto alla costituzione individuale (prakriti) lo stato di benessere o malattia dell’individuo. Ogni dosha è composto da due elementi (panca-mahabhutani) ed ha determinate qualità (guna) che li caratterizzano.
Il massaggio ayurvedico riconosce ogni persona secondo il proprio Dosha ovvero secondo la propria struttura: (Vata, Pitta o Kapha). Ogni persona, in realtà, è influenzata da almeno due dei tre Dosha e quindi si avrà una struttura intermedia rispetto a queste tre categorie.
All’interno delle classi di base si sviluppano tutti gli squilibri possibili. A seconda del Dosha in squilibrio viene applicata una particolare serie di massaggi. Le varie manualità e tecniche sono scelte e personalizzate partendo dalle caratteristiche individuali osservabili nella persona e a secondo dei disturbi che presenta.
I dosha consentono di classificare le tendenze psico-fisiche presenti nel corpo e le disfunzioni che ne possono derivare. Secondo l’ayurveda le patologie nascono quando si vengono a creare squilibri nei dosha (vikriti); l’individuazione degli squilibri in un dosha, corrispondente alla diagnosi, conducono a trovare i rimedi per ristabilirne lo stato di equilibrio individuale (prakriti) e quindi la guarigione.
I principi medicinali utilizzati sono, in genere, minerali, metalli purificati e combinati con acidi fulvici ed erbe, in forma di polveri, pastiglie, infusi ecc. La maggior parte è di natura fitoterapica, come l’Amalaki (emblica officinalis), il Trikatu, un composto di tre erbe, zenzero, pepe e pippali (piper longum), Haridra (curcuma), Brahmi (Bacopa Monnieri), Tulasi (Ocimum sanctum), Erand (Ricinus communis), Guduchi (Tinospora cordifolia), Kumari (aloe), Gokshur (tribulus terrestris). Ogni medicinale ha una specifica modalità di utilizzo, perché agisca alla sua massima efficacia.

Il medico ayurveda del nostro Centro sarà dal primo di aprile la Dott.ssa Manola Delpero. Potete contattare il numero 344.1687150 o scrivere a info@spazioconnessioni.it per maggiori informazioni o per sottoporre una vostra situazione.