Nella pratica di ogni giorno accade che la persona presenta allo specialista il racconto sulla sua situazione di vita e il riferimento sui sintomi che prova.

Lo specialista ascolta, osserva, sente e in base alla sua esperienza, competenza e conoscenza, stabilisce alcune deduzioni. Sulla base di quelle deduzioni decide di applicare, in prima istanza, un’etichetta diagnostica alla sindrome che riscontra. La sindrome è il quadro clinico consistente nell’insieme dei sintomi associati fra loro. Ciò significa che come primo passo diagnostico, applica uniformemente la procedura psichiatrica dell’inquadramento del “caso”, sulla base dei sintomi.

La diagnosi complessiva (clinica, psicodiagnosi, situazionale e differenziale), serve per potere opportunamente stabilire la migliore terapia.

Poiché la terapia completa dei disturbi e delle malattie psichiche consiste, per la maggior parte delle volte, nella somministrazione multimodale, cioè psicoterapia e psicofarmaci coordinati, è indispensabile che siano completamente soddisfatti i criteri per la diagnosi differenziale sia rispetto alle condizioni mediche/organiche (diagnosi medica), sia rispetto ai criteri per la psicodiagnosi (diagnosi psicologica).

All’interno del nostro studio operano psicologi formati e con esperienza nell’ambito della psicodiagnostica. Potete contattarli direttamente per maggiori informazioni o per sottoporre una vostra situazione.

Potete contattare il numero 344.1687150 o scrivere a info@spazioconnessioni.it per maggiori informazioni o per sottoporre una vostra situazione.