Trattamento dei disturbi del comportamento alimentare

Nelle società industriali avanzate un numero sempre più elevato di individui, soprattutto donne, dedica grande attenzione e preoccupazione al controllo del peso e dell’immagine per mezzo di diete, esercizio fisico e altri comportamenti, più o meno nocivi. Questo fenomeno fa da sfondo al notevole aumento dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) nella popolazione mondiale, che recentemente stanno raggiungendo un rilievo clinico e sociale di dimensioni preoccupanti.

Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa e Binge Eating Disorder (Disturbo da Alimentazione Incontrollata) sono i quadri principali, ma accanto a loro è presente un’ampia ed eterogenea categoria di disturbi dell’alimentazione atipici (Disturbi NAS, Non Altrimenti Specificati).

La prevalenza dei DCA nella popolazione generale appare in aumento nelle giovani donne , che rappresentano la categoria più a rischio.

Anoressia, bulimia e disturbi da alimentazione incontrollata sono spesso solo sintomi di un disagio globale della persona, che esprime situazioni di difficoltà più profonde attraverso un alterato rapporto con il cibo, attraverso comportamenti estremi di appetizione o rifiuto del cibo stesso, in grado di condurre nel tempo ad un deterioramento del funzionamento fisico e psichico.

Queste patologie dunque possono essere rappresentate come un iceberg. Ciò che i DCA ci mostrano è spesso solo la punta: la parte sommersa, che non si vede, è il luogo dove si situano le problematiche soggettive, i vissuti, le emozioni, il dolore.

L’approccio di cura prende in considerazione la persona inserendola nella sua storia e nel suo sistema famigliare, e permettendole di esprimere la sofferenza relazionale ed esistenziale che si cela dietro al disturbo alimentare.

Potete contattare il numero 344.1687150 o scrivere a info@spazioconnessioni.it per maggiori informazioni o per sottoporre una vostra situazione.