Corso: Massaggi come forma di terapia

Corso Massaggi

Corso: Massaggi come forma di terapia

I massaggi dono una forma di terapia millenaria. Rappresentano anche uno dei gesti più naturali che vengono compiuti quotidianamente, sfregare quella parte del corpo che ci fa male o fare pressione per rilassarsi. I massaggi sono un insieme di manovre eseguite sul corpo per diversi motivi. Possono essere utilizzati sia per lenire dolori muscolari o articolari, che per tonificare o per migliorare il benessere psichico, allentando tensioni e fatiche.

In Spazioconnessioni vengono proposti massaggi ai bambini o curativi come il linfodrenaggio manuale di Emil Vodder e rilassanti come il massaggio con le campane tibetane.

La prima relazione di attaccamento con i bambini, ha grande importanza affinché diventi il modello più significativo per tutti i futuri rapporti nella sua vita. È il modo con cui chiunque impara a stabilire le relazioni con gli altri.

Il bambino comincia a orientarsi attraverso i propri sensi, ascoltando la voce dei suoi genitori, aprendo gli occhi, annusando e muovendo le labbra. Il massaggio infantile influisce positivamente sul bonding dal momento che ne comprende gli elementi. Il percorso di 3 incontri che proponiamo permette al genitore di stabilire un contatto più profondo col proprio bambino, una comprensione, una lettura e un rispetto dei segnali.

È proprio attraverso gli elementi del bonding che i bambini imparano ad essere forti e sentirsi sicuri. Il massaggio infantile aiuta i bambini a riconoscere le proprie esperienze quotidiane, un processo importante per poter creare una relazione prevedibile e affidabile ed il senso di sicurezza che ne consegue.

In spazioconnessioni viene proposto anche il linfodrenaggio manuale, studiato dal medico danese Emil Vodder, che è internazionalmente riconosciuto come il metodo più efficace contro tutti quei gonfiori provocati da un insufficiente sistema di drenaggio.

Si tratta di una tecnica particolare in quanto il massaggiatore esegue dei tocchi molto leggeri che hanno lo scopo di “incanalare” la linfa nella direzione di deflusso, generando molteplici effetti benefici, eliminando le stasi di liquidi interstiziali, aumentando le difese immunitarie e producendo un effetto rilassante sia sui singoli muscoli, sia sull’organismo in generale.

Il linfodrenaggio manuale viene utilizzato come trattamento in caso di ematomi, distorsioni e traumi con versamento e ristagno i liquidi, varici, stitichezza, cefalee ma da ottimi risultati anche per problemi di cellulite, acne, smagliature, rughe, edemi superficiali e “borse” sotto gli occhi.

”Il Drenaggio Manuale della linfa–sostiene il Dr. Vodder –riveste un’importanza primaria per l’acquisizione di un buono stato generale di salute, per la sua azione benefica sui tessuti e per la possibilità che esso offre di utilizzare le sostanze vitali: linfa nuova significa vita nuova“.

Il massaggio sonoro proposto in Spazioconnessioni è basato sull’uso delle campane tibetane. Sono ciotole dall’origine molto antica, risalenti alla fase precedente all’avvento del Buddhismo indiano (fonti riportano notizie della loro presenza nel 2000 a. C. nelle zone montuose dell’Himalaya).

Sono tradizionalmente composte da una lega di sette metalli, connessi ai sette pianeti del sistema solare: Oro/Sole, Argento/Luna, Ferro/Marte, Mercurio/Mercurio, Stagno/Giove, Rame/ Venere, Piombo/Saturno. Il suono profondo delle ciotole riproduce la vibrazione dell’OM, che secondo la tradizione dei popoli himalayani rappresenta il suono primordiale dell’universo.

Nei trattamenti con le campane tibetane le ciotole vengono adagiate sul corpo in corrispondenza dei chakra (centri energetici), così da essere suonate per lasciar loro esprimere quelle capacità di suono e vibrazione volte al ripristino del flusso energetico corporeo e al rilassamento profondo, a favore del riequilibrio cellulare della persona.

Le campane tibetane sono da sempre utilizzate per la guarigione spirituale ed energetica, grazie alle loro capacità sonoro-vibrazionali. Altrettanto significativa è la loro applicazione nella cosiddetta “pulizia dell’aura” – involucro energetico presente nella regione pericorporale – zona considerata sensibile e, per questo, aggredibile da suoni o gesti ai quali siamo esposti nella vita quotidiana. La vibrazione e il suono delle campane agiscono anche in questo caso nel ripristino energetico, conferendo distensione e leggerezza.

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