AYURVEDA E PRIMAVERA

Con l’arrivo della primavera la Medicina Ayurvedica consiglia di depurarsi dalle tossine accumulate in inverno e liberare il corpo dai suoi eccessi.  In questo articolo la Dott.ssa Emanuela Ferrari approfondirà questo tema dandoci preziosi consigli per ritrovare o mantenere uno stato di benessere psicofisico.


La primavera è un periodo di rinascita, purificazione e rinnovamento che viene dopo la stagione invernale. Dal momento che il nostro interno è in continua relazione e viene influenzato dall’ambiente esterno questa rinascita della natura andrà a influenzare anche il nostro organismo.

L’inizio della stagione primaverile è caratterizzato da un lieve aumento delle temperature e del movimento che andranno a mobilizzare le tossine accumulate durante l’inverno, stagione caratterizzata da qualità pesanti, fredde e dalla poca mobilità; questo potrebbe causare congestione nasale, allergie, raffreddori, stanchezza.

Per questo in primavera è importante seguire uno stile di vita che aiuti la disintossicazione.

Per questo ci può essere di aiuto, se già non lo facciamo, introdurre alcune azioni salutari nella nostra routine giornaliera come:

  • Lavaggio delle narici (Jāla Neti, tipica della tradizione dello Yoga)
  • Pulizia della lingua
  • Oleazione matutina del corpo con olio caldo (va bene anche del semplice olio di sesamo) seguita dalla doccia
  • Incrementare gradualmente l’attività fisica per riattivare dolcemente il corpo dopo il periodo invernale in cui magari siamo stati più fermi.

Anche Agni, il nostro potere digestivo, in questa stagione è un po’ “ballerino”, instabile, quindi dovremo porre attenzione ad alimentarci con cibi leggeri, facilmente digeribili, cibi non ricchi di lipidi e zuccheri semplici, prediligere frutta e verdura di stagione, cereali integrali e legumi.

La natura ci viene sicuramente in aiuto con i prodotti della terra stagionali; infatti, verdure di stagione come carciofi, biete, carote, cavoli, ravanelli, cipolla e cicoria hanno un effetto disintossicante e di supporto del fegato.
È anche consigliata una buona idratazione evitando bevande alcoliche.

Anche dal punto di vista mentale è importante lavorare per lasciare spazio al nuovo lasciando andare il vecchio che non ci è più necessario; per questo la meditazione ci può essere di grande aiuto (per esempio la pratica della Mindfulness).

Concludendo vediamo che anche in questo caso, come sempre in Āyurveda, è importante l’ascolto dell’ambiente esterno e del nostro corpo e la consapevolezza del fatto che i due sono interconnessi e si influenzano a vicenda; questo ci permette di adattare il nostro stile di vita alla stagione, all’ambiente e ai nostri eventuali squilibri per ritrovare o mantenere uno stato di benessere psicofisico.

 


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