disturbi alimentari e agopuntura

Disturbi alimentari e agopuntura

In questo articolo la Dottoressa Erica Cassani, Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione e diplomata in Agopuntura, ci racconta come questo tipo di approccio medico sia utile per i disturbi del comportamento alimentare, sia conclamati, sia nella cosiddetta “fame nervosa “o “fame emotiva”.


In un precedente articolo abbiamo parlato dell’Agopuntura, specificando che questa antica tecnica della medicina cinese va ad intervenire qualora siano presenti dei disturbi legati a squilibri energetici che si vanno a creare nell’organismo.

In questi, casi il disturbo si manifesta quando l’energia, invece che fluire in maniera armoniosa nei meridiani del corpo, si blocca in alcuni punti.
L’intervento degli aghi in questi specifici punti permette di far fluire l’energia nel corpo, ristabilendo equilibrio.

In quest’ ottica energetica possono verificarsi alterazioni di diversi tipi, ad esempio la stasi, cioè un blocco di energia, oppure l’inversione di flusso energetico.

I disturbi che vengono comunemente trattati con beneficio dall’Agopuntura sono, ad esempio, i disturbi gastrici, i disturbi intestinali, tutti i disturbi legati all’alimentazione e tutto ciò che concerne le emozioni.

Nell’organismo di chi soffre di fame emotiva si possono infatti creare dei vuoti di cui si sente in modo prepotente la necessità di riempire, vere e proprie sensazioni di cali di energia che in qualche modo si devono andare a colmare.

Esistono dei veri e propri protocolli specifici in Agopuntura, adatti a intervenire in queste situazioni.

 

LA STORIA DI LISA

La Signora Lisa è una donna di quarant’ anni che riferisce che la sera dopo cena, prima di andare a dormire, sente l’impulso di consumare molti snack dolci. Per questo motivo ama andare sul divano, guardare la TV mangiando biscotti, caramelle, cioccolato… e questo comportamento inevitabilmente la porta ad aumentare di peso.

Questo peso in eccesso, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, va ad affaticare la Loggia della Terra che è la loggia energetica che si occupa di gestire le funzioni digestive, in armonia con la Loggia del Legno.

In questo caso la signora Lisa entra in un circuito che le genera disturbi digestivi: si sveglia sazia, non fa colazione, poi durante la giornata ha poca fame e alla sera, dato che durante il giorno ha mangiato poco, è molto nervosa e va quindi alla ricerca eccessiva di cibo, a scopo di riempimento e a scopo consolatorio.

Quindi la signora Lisa decide di sottoporsi a una decina di trattamenti di Agopuntura consecutivi che si svolgono uno ogni dieci giorni.
Il trattamento va ad armonizzare la loggia della Terra con la loggia del Legno e va a calmare lo Shen agitato, ovvero l’agitazione dell’energia del cuore.

Viene sempre effettuato un trattamento completo sulla sua persona.
Questo perché in Agopuntura non si va mai a trattare “solo” il sintomo che si è manifestato .
Per meglio dire, esistono dei protocolli standardizzati e occidentalizzati in cui si va a trattare direttamente il sintomo, ma lo si fa sempre all’interno di un lavoro mirato sulla persona nella sua totalità.

Con la persona che decide di affidarsi all’Agopuntura, quindi, si raccoglie un’anamnesi accurata, in cui si pongono molte domande, anche non inerenti al sintomo che la persona riporta. Si vanno a raccogliere informazioni relative alle abitudini alimentari, al riposo, si chiede se soffre di disurbi di altra natura, come sia la vita affettiva, quella professionale, ecc.

Dopo aver posto queste domande, si può procedere ad effettuare un esame della lingua del paziente, che fornisce preziose informazioni su come sono distribuite le energie nel suo corpo.
Solo a questo punto si decidono i punti da trattare con l’Agopuntura.

Quindi, si può procedere con il trattamento solo dopo aver esaminato la persona dal punto di vista energetico, senza basarsi solo sul sintomo riferito, evitando di procedere con una terapia uguale per tutti. Nella Medicina Tradizionale Cinese infatti si va a personalizzare il più possibile il trattamento, con una terapia basata sullo specifico stato energetico del paziente.

Con questo trattamento personalizzato, la signora Lisa ha ridotto le abbuffate serali e piano piano ha iniziato anche a perdere peso.

 

Quindi, alla domanda: “L’Agopuntura fa dimagrire?” possiamo rispondere che l’Agopuntura non è direttamente in grado di agire di per sé sul metabolismo, ma quello che può fare su una persona che vuole perdere il peso in eccesso, è migliorare il suo equilibrio energetico, la sua armonia, in modo tale che migliori il suo rapporto con il cibo e il suo modo di mangiare.

 

Da tutto questo ne potrà trarre benefici a livello di riduzione dell’appetito e di conseguenza perdita di peso in eccesso.

 

Queste informazioni hanno chiarito meglio quali siano i campi di applicazione dell’Agopuntura in ambito di disturbi alimentari?
Se è la soluzione che cercavi, contattaci e prendi un appuntamento con il nostro Medico Agopuntore.

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